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Comunicati

 

1° Maggio 2021, Festa dei Laboratori…

In questo primo maggio 2021 sono davvero poche le parole di festa che il movimento astensionista potrebbe riuscire a spendere.
A voler essere dissacranti avremmo voluto che si chiamasse la festa dei miraggi e delle illusioni, o più semplicemente il festival dei binocoli…
Ma, ad eccezione di tutte quelle categorie di lavoratori in sofferenza, prime fra tutte quelle degli “ex”, c’è una piccolissima parte di lavoratori ai quali la fame e la disperazione non “tange” minimamente.
Loro sì che festeggiano, sempre e comunque.
Per loro è primo maggio tutti i giorni dell’anno.
Sono i lavoratori non dei laboratori medici o ospedalieri o anticovid, ma dei “laboratori” dei partiti.
Decine di migliaia di saccheggiatori costantemente alle prese con le spartizioni delle sempre più misere risorse dello Stato.
Il loro unico obiettivo è sempre lo stesso, quello di “manovrare” le leve di un potere politico abusivo per soggiogarlo ai loro insaziabili bisogni predatori.
Parassiti che operano “non” per il bene comune, ma esclusivamente per le loro tasche e per i loro loschi obiettivi di sopraffazione e arricchimento alle spalle di un popolo sempre più disperato e alla rovina.
1° maggio 2021
Il Movimento Astensionista Politico Italiano

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Il 16 aprile ricorre il compleanno di Luca Orioli, nato a Policoro il 16 aprile 1967 e a Policoro ucciso il 23 marzo 1988. A 33 anni dalla sua scomparsa noi non dimentichiamo, e per l’occasione riportiamo una poesia scritta da Luca e un fervente pensiero di Olimpia Fuina, Mamma di Luca, nostra Presidente Onoraria.  

 
Il Compleanno di Luca

"Passa il tempo
passa ancora.
Soffia il vento
soffia come allora.
Sopra questo monte
un giorno sei passato
inchiodato alla croce del peccato.
Fra dolore e morte
sei risorto
e Gesù Cristo
non è ancora morto."
                     (Luca Orioli)
 
 
Tutto è rimasto immutato da quel terribile giorno: le menzogne, i silenzi complici omertosi, gli abusi e i soprusi di una giustizia malata alle radici, il trionfo di ruoli potenti interrelati, saldamente ancorati a poltrone e troni che hanno osato infrangere le Leggi umane e divine, senza avvertire, apparentemente, il peso della colpa, indossando maschere di ferro pur di non subire la vergogna di Verità brucianti in fondo all'anima, inchiodata alla croce del peccato.
 
Ma negli occhi è scolpito il livore dell'anima tradita. Il mio dolore sanguina ancora dall'alto di quel legno a cui fui crocifissa per salvare gli insospettabili mandanti e assassini di chi ha dovuto, innocente, pagare per loro.
 
Hanno lasciato che attraversassi montagne di inesorabili dolori, fiumi di silenzi senz'anima. Hanno fatto in modo che camminassi sui carboni bollenti, hanno forato ogni mia cellula, sperando di vedermi macinata fra le maglie a fitte reti del dolore e sentirsi finalmente fuori dal rischio d'essere scoperti.
 
Ma con te un tutt'uno con Dio dentro di me, io sono ancora qui come allora a celebrare la vita, la verità, camminando impavida per quella via così dolorosa ma così sublime che mi porta in croce con Cristo per non lasciarlo soffrire da solo.
 
E vivere e morire inchiodata alla Sua Croce, non può che purificare ogni brandello di terra su cui scorre ancora il nostro sangue indifeso, offeso, ignorato, banalizzato.
 
So che le mie lacrime versate nei tuoi occhi, caro mio grande immenso Luca, ora e sempre saranno al cospetto di Dio per ricordare lo scempio subìto e offerto come la nostra più alta e profonda preghiera elevante.
 
Sono costantemente con te mio Luca, al cospetto di Dio che con te io porto nel mio grembo materno aspettando che il Vero trionfi.
 
Perdonami se non potrò portarti nulla di quanto ti hanno barbaramente tolto, oltre la vita.
 
So che la nostra lotta è un diritto-dovere sacrosanto che si deve all'umanità offesa, uccisa, bersagliata, continuando impunemente a penalizzare il giusto e a premiare i carnefici, ancora liberi di fare altro male.
 
Ho cercato con tutte le mie forze di combattere contro questo sistema corrotto alle radici.
 
Sembrerebbe tutto inutile, invece gli insospettabili mandanti coi loro silenzi e con le loro pesanti menzogne celate ora sono incredibilmente palesi a chi ama e lotta per la verità, non sopportando neppure l'idea di vivere e girare fra la gente come sepolcri imbiancati.
 
Ora sanno tutti il vero che scotta a chi ancora spera di farla franca imponendo presenze chiaramente nefande.
 
Non so come si possa ancora sfuggire a sguardi indaganti e alla propria ruggente coscienza.
 
Buon compleanno amato mio figlio.
 
Ti porto nel grembo fiorito di cielo.
 
È tutto quello che di più prezioso mi rimane di questa nostra vita così follemente dolorosa.
 
(Olimpia Fuina Orioli)
 
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Comunicato Stampa
A 33 anni dalla tragica scomparsa di Luca Orioli,
figlio della nostra Presidente Onoraria Olimpia Fuina Orioli.

Il 23 marzo 2021 ricorrono 33 anni dalla morte di Luca Orioli, caso Fidanzatini di Policoro.
 
Per l’occasione il Comitato Cittadini Attivi di Bernalda e Metaponto rinnova l’appello alle tantissime Associazioni, Comitati, Giornalisti e semplici Cittadini che da sempre sono vicini col loro grido di protesta alla nostra Presidente onoraria Olimpia Fuina Orioli, a volere ancora una volta stimolare le Istituzioni della Repubblica alla ricerca della verità su questa tragica vicenda.
 
Olimpia, mamma di Luca in lotta da trentatre anni per tale incessante ricerca ha, per l’occasione, scritto una preghiera che integralmente si allega.
 
Bernalda-Metaponto (MT), 21 marzo 2021
 
 
La commovente preghiera di Olimpia

 
Sono con te, mio caro Pino e sento che tu sei con me a riscaldare il mio cuore, ad ascoltare i miei silenzi, ad abitare la mia solitudine, nostro segreto luogo d'incontro sublime con l'Eterno.
 
Forte della tua vita, della tua lotta, del tuo Credo, della tua morte, forte del tuo Amore, sono qui con te a gridare la mia preghiera, a sussurrare il mio canto, ad eternare il sorriso dell'anima in questa giusta lotta senza tempo.
 
33° Anniversario dell'omicidio di Luca.
 
33 anni di gloriosa convivenza col crimine legalizzato.
 
Si brinda ancora in quelle sontuose sale del potere interrelato per la pirrica vittoria di mandanti eccellenti e di esecutori prezzolati con la complicità d'amicizia e parenti.
 
Sono i luoghi abitati da uomini spenti, morti viventi, anime vendute alla menzogna vantaggiosa, menti avvizzite di calcoli e menzogne, trincerati in ragioni inesistenti.
 
Ma il grido attanagliante della verità taciuta eppure ormai tangibile negli atti e nei misfatti, ignorati, per compiacenza, per convenienza, spiega bene le dinamiche dell'orrore e le ragioni della sparizione di alcuni organi ritenuti troppo compromettenti e perciò fatti sparire.
 
Ormai tutto è chiaro. Ne dà conferma l'assurdità procedurale del caso che rappresenta la vergogna lucana e italiana di uno Stato impotente, incompetente, assente.
 
Nemmeno l'attuale mondiale precarietà della vita è riuscita a scardinare verità sepolte in certe coscienze criminali ben camuffate in toghe e in talari.
 
Ma il grido dell'innocenza punita e della menzogna premiata, promossa, pagata, assorda i timpani, stana la forzata fraudolenta quiete paludosa ammorbante e non dà pace.
 
Avrete pure preservato dalla gogna i vostri cento anni di potente permanenza contagiosa sulla terra, ma sarà proprio questa la vostra prigione a vita e l'eterna condanna.
 
Sarebbe opportuno un immediato risveglio dal turbinio festoso di colpe acclarate e di condanne mai subite, di guerre interiori mai sedate, di cuori spenti all'ombra degli orrori.
 
L'eternità attende una umanità redenta.
 
Lì non ci sono mercanti del Sacro e del profano. Lì ci sarà l'inconfessata colpa eterna, autocondanna.

 
Olimpia Fuina Orioli
 

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Comitato Cittadiniattivi di Bernalda- Metaponto
 
Movimento Astensionista Politico Italiano
 

 
Striscia la salute

Undici anni fa, dopo estenuanti trattative sui destini dell’Ospedale di Tinchi di Pisticci (MT) col Gotha politico della Regione Basilicata perennemente capeggiato dal PD, il primo luglio 2010 decidemmo di occupare il tetto di quell’ospedale, ovvero quando ci accorgemmo che i rappresentanti istituzionali regionali di quel partito ci prendevano per i fondelli, che la trattativa era pura messa in scena, e che i giochi erano già stati decisi a tavolino e nulla avrebbe fatto cambiare loro idea.
 
Smantellamento e chiusura secondo noi “illegale”, poiché decisa al di fuori della stessa legge regionale che imponeva, prima di mettere mano agli assetti precedentemente stabiliti e approvati in Consiglio Regionale, l’approvazione preventiva di un nuovo Piano.
 
L’attuale Ministro della Salute, manco a farlo apposta il lucano Roberto Speranza che all’epoca ci sembra rivestisse importanti ruoli dirigenziali nel PD, sarebbe bello se ci dicesse, a distanza di un decennio, quali fossero i reali obiettivi di quei ridimensionamenti avvenuti dopo importanti ristrutturazioni e sperpero di denaro pubblico, e se, appunto, miranti effettivamente a una migliore efficienza del sistema sanitario lucano oppure, come noi supponiamo, semplicemente per spartirsi appalti, clientele e chissà cos’altro…         
 
Una risposta in questi giorni ce la sta dando il Covid che, come documentato recentemente da Striscia la Notizia, dalla Rai e da altre testate giornalistiche, ha messo a nudo l’inutilizzo di una struttura ospedaliera eccellente come Tinchi, che invece avrebbe potuto supportare ottimamente l’impatto devastante di questa terribile pandemia.    
 
Mancanza di lungimiranza? Inadeguatezza delle previsioni? Non prevedibilità della pandemia? Quando il potere politico, al servizio di soli interessi di parte e accecato dall’esclusiva manovrabilità delle risorse economico-finanziarie che portano ricchezza principalmente a chi li gestisce finisce per ignorare e calpestare la sovranità popolare, si uccidono, oltre agli esseri umani, quei principi fondamentali di democrazia, uguaglianza, fraternità e unità alla base della convivenza civile di una Repubblica.
 
A Striscia la Notizia, che già in passato con gli ottimi Fabio e Mingo si occupò della sconcertante vicenda di Tinchi, ma anche a tutte le altre testate giornalistiche che nel tempo l’hanno seguita e continuano a seguirla, vanno i nostri più sinceri ringraziamenti per l’eccellente opera di informazione svolta.  
 
Di seguito il link di un dettagliato servizio con i filmati della redazione di Pisticci.com dell’epoca https://www.youtube.com/watch?v=kCcI530Z7Us
 
Bernalda-Metaponto, 3 gennaio 2021
 
Il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto
 
Movimento Astensionista Politico Italiano
 
clicca sull'indirizzo quì sotto per vedere il video
 
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Comitato Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto e Comitato Tutela Territorio e Ambiente Bernalda Net presentano il “Rifiuto intelligente”

 
E’ in avanzata fase di studio, da parte del Comitato Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto e del Comitato Tutela Territorio e Ambiente Bernalda Net, un sistema alternativo di raccolta differenziata dei rifiuti. Grazie infatti alla raccolta differenziata “ufficiale” dei rifiuti, qui vigente da qualche anno, Metaponto ha potuto spesso fregiarsi di una rigogliosa “Bandiera Blu”. Peccato però che nell’entroterra di Bernalda, ahinoi, continui a sventolare una mesta e miserevole Bandiera Bianca….
 
Le problematiche legate alla raccolta dei rifiuti sono diverse, ma una delle principali è senz’altro quella da cui deriva l’aforisma dei “dritti che godono alle spalle dei fessi che pagano”.
 
Gli obiettivi che i due Comitati si prefiggono sono, a seguito di tutto ciò, essenzialmente i seguenti:
 
1) Contrastare il degrado sempre più crescente delle periferie per i rifiuti ivi buttati in quantità sempre maggiore;
 
2) Dare il giusto peso al valore economico della differenziazione dei rifiuti regolarmente conferiti dai cittadini, che non viene né calcolato né tantomeno riconosciuto in alcun modo agli utenti che lo producono;
 
3) Abbattimento dei costi e delle tassazioni RSU, sempre più esose e a totale carico dei (fessi) cittadini, derivanti spesso da gestioni inefficienti e poco trasparenti, da parte di quegli Enti pubblici comunali e provinciali che, appunto, di questa prassi “godono” ampiamente.
 
Spesso i servizi di raccolta rifiuti, tranne rare eccezioni, rappresentano cospicui “business” soprattutto per le organizzazioni criminali e mafiose, che operano in tutta Italia ma in special modo al sud. E se sono le stesse amministrazioni pubbliche ad “istituzionalizzare” rapporti poco trasparenti, inefficienti e finalizzati alla sola spremitura tassativa dei cittadini, viene per lo meno il sospetto che siano proprio tali istituzioni ad essere coinvolte in quell’ombra nera di un malaffare diffuso e di sistema.
 
I criteri del servizio innovativo del “Rifiuto Intelligente”, allo studio da parte dei due comitati promotori, prevedono che la gestione dello stesso sia coordinato da un’associazione terza “no profit”, avente lo scopo di raccogliere i rifiuti differenziati e ad essa conferiti dai soci-utenti, ovviamente retribuendoli del valore economico che emergerà dal conferimento dei rifiuti stessi nei centri di utilizzo di destinazione delle varie tipologie di differenziato.
 
Le certificazioni e le ricevute di conferimento emesse da tale associazione costituiranno a loro volta quella documentazione amministrativa utile e idonea per richiedere, di conseguenza, l’esonero dalle tassazioni comunali e provinciali di quei valori economici dei rifiuti non più conferiti ad essi.
 
Non dimentichiamo che il rifiuto è una vera e propria risorsa economica, ovvero un bene di proprietà dei cittadini, e spetta solo a loro affidarne la gestione oltre che stabilirne la destinazione finale.
 
Sicuramente è questa la strada per mirare, oltre a un cospicuo risparmio economico, anche a un ambiente più pulito, vivibile, e sicuramente meno corrotto e mafioso di quello attuale…

Bernalda-Metaponto (MT), 20 Ottobre 2020
Il Comitato Cittadini Attivi Bernalda/Metaponto (MT)
Il Comitato Tutela del Territorio e Ambiente "Bernalda.Net"


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Contro la malagiustizia italiana noi non molleremo mai

 
Presentato ieri sera a Matera Il libro-inchiesta di Aris Alpi “Noi Sappiamo” sul presunto duplice omicidio di Luca Orioli e Marirosa Andreotta (Fidanzatini di Policoro) avvenuto il 23 marzo 1988.
 
Oltre al giornalista Alpi erano presenti la mamma di Luca nonchè nostra Presidente Onoraria Olimpia Fuina Orioli, il Colonnello dei Carabinieri Salvino Paternò già comandante della stazione carabinieri di Policoro e il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris che in qualità di PM di Catanzaro nell’ambito della sua inchiesta “Toghe Lucane” si occupò anche di questo caso, a causa della quale fu letteralmente “epurato” dalla Magistratura.
 
Le importantissime testimonianze rese dagli illustri Ospiti al folto pubblico presente nel capiente salone dell’Hotel San Domenico, in rigoroso rispetto alle norme anti-Covid, hanno tracciato un quadro altamente inquietante su quanto avvenuto in tema di malagiustizia, in Basilicata soprattutto ma anche nel resto d’Italia, svelando gli intrecci illeciti di un sistema illegale e anticostituzionale sfociato, di recente, anche nello scandalo Palamara.
 
Su questi temi di vitale importanza per le sorti della libertà e della democrazia italiana noi Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto, fondatori a causa di tutto ciò del movimento astensionista politico italiano avente l’intento di salvaguardare la sovranità popolare e pertanto di contrastare i loschi intrecci di quella magistratura corrotta e collusa con i poteri politico-istituzionali deviati, la massoneria e la criminalità organizzata, accogliamo in pieno l’appello di Luigi De Magistris a non mollare mai.
 
E’ stato per noi un grande onore incontrarlo, dopo i suoi ultimissimi anni nella magistratura di Catanzaro, e che fin da allora ci videro suoi strenui difensori nonché organizzatori di numerosi sit-in e proteste sociali in suo favore.  
 
 
Bernalda-Metaponto (MT), 6 settembre 2020
 
il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda- Metaponto (MT)
 
Movimento Astensionista Politico Italiano

      




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