Comunicati - Cittadini Attivi Bernalda

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L’ illegittimo e pericoloso precedente del PD
L’accusa che da mesi attribuisce la responsabilità della decaduta del Sindaco di Bernalda-Metaponto viene, in questi giorni di intensa campagna elettorale da parte dei candidati alla lista n. 2 di centrosinistra, accanitamente e perennemente attribuita all’adesione alla Lega dell’ex sindaco Domenico Tataranno.
Ma che cos’è una lista civica? Secondo Wikipedia una lista civica è una lista elettorale che si presenta alle elezioni (comunali, provinciali, regionali o parlamentari) senza essere espressione diretta di un partito politico.
E’ in genere costituita da un’aggregazione di partiti e soggetti della società civile che possono o meno ricondursi a ideologie politiche ben precise, o diverse le une dalle altre.
Alla base della costituzione di una lista civica vi è un nucleo proponente, al quale si aggiungono, via via che il progetto della lista stessa prende corpo, altri soggetti coinvolti o interessati.
Sarebbe buona norma demarcare i limiti dell’accordo interagito tra i componenti con dichiarazioni congiunte sottoscritte, al fine di trovare sempre i riscontri sulla lealtà interna alla lista durante il suo iter di attività.
Trovata la quadra programmatica tra tutti i componenti, essa viene presentata agli elettori unitamente al programma elettorale, che la recepiranno e voteranno secondo le proprie convinzioni.
Il programma elettorale, quindi, è l’atto formale che delimita e legittima il campo di azione della lista. E’ un vero e proprio contratto, un patto stipulato tra la lista e il popolo elettore, depositato e quindi “registrato” presso le autorità competenti, che inquadra incontrovertibilmente i campi di azione amministrativa che la lista si prefigge.
Terminate le elezioni, la lista vittoriosa esprime sindaco e maggioranza nel consiglio comunale, iniziando così il proprio iter amministrativo nel rispetto del programma presentato.
Leggendo il programma della lista n. 1 “Più Bernalda e Metaponto Tataranno Sindaco” del 2019, non ci sembra di aver letto che al Sindaco era fatto divieto assoluto di tesserarsi in qualche partito… Né tantomeno uno specifico impedimento verso una eventuale adesione alla Lega.
Infatti, lo stesso Partito Democratico di Bernalda ha ammesso che altri consiglieri di quella lista di maggioranza, dopo le elezioni, si sono tesserati al PD senza che nessuno abbia eccepito nulla, proprio perché nel programma non vi erano impedimenti di sorta. E dal canto loro neppure i cittadini, ovvero la controparte contrattuale della lista, avrebbero potuto ridire qualcosa, a meno che nel contratto non fosse stato fatto esplicito riferimento a tali divieti di neotesseramenti.
Dopo le dimissioni e commissariamento comunale, i partiti di centrosinistra e gli ex consiglieri hanno scatenato la loro violenta offensiva cavalcando il loro unico cavallo di battaglia elettorale: l’adesione di Tataranno alla Lega.
Omettendo, però, di informare il popolo che le dimissioni perpetrate nell’oscurità e ratificate al di fuori del consesso consiliare rappresentano un’inquietante truffa procedurale ed elettorale ai danni dell’intera cittadinanza.
Solo il plenum del consiglio comunale avrebbe potuto legittimarle agli occhi del popolo!
E’ quindi nostro dovere denunciare all’opinione pubblica l’arbitrario e pretestuoso gesto compiuto dai nove; sei dei quali attualmente candidati nella lista di centrosinistra, che secondo noi hanno agito in malafede per altri oscuri motivi.
E il partito che si autoproclama “democratico”, santificando tali abissali irregolarità, sta in realtà creando un pericoloso precedente con il quale condizionare, per i suoi loschi interessi, l’operato di sindaci delle sue stesse maggioranze.
Il PD non vuole sindaci, ma ostaggi!
Bernalda-Metaponto, 23 settembre 2021
Per il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto
Il Presidente, Donato Fuina             
Per il Movimento Astensionista Politico Italiano
il Segretario/Portavoce Antonio Forcillo

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Le menzogne del PD sulla decaduta dell’ex sindaco Domenico Tataranno

 
 
In risposta a un articolo pubblicato sulla testata “Giornale Mio” del 15 settembre 2021, https://giornalemio.it/politica/tataranno-ex-e-ricandidato-sindaco-di-bernalda-e-ancora-della-lega/, gli scriventi apprezzano molto la voglia di fare chiarezza sulla vicenda, costata come è noto il commissariamento al Comune di Bernalda-Metaponto.
 
Da indiscrezioni giunte alle nostre orecchie e circolanti in alcuni ambienti vicini al centrosinistra, che alle elezioni comunali del 3 e 4 ottobre si contrappone alla lista civica di Tataranno, pare che l’ordine di staccare la spina all’allora sindaco sia giunto ai dissidenti capeggiati dalla squadra dei consiglieri PD da alcuni vertici di quel partito.
 
Ora, nel puntare il dito sulla presunta colpevolezza di Tataranno e sulle estemporanee dichiarazioni dei quadri dirigenti della Lega, riprese da tutti gli organi di stampa dell’epoca, si continua a distrarre l’opinione pubblica da quello che invece è stato un vero e proprio delitto, quello sì di una gravità inaudita, ovvero l’esclusione dell’esposizione dei fatti dall’assise del Consiglio Comunale indetto all’epoca.
 
Le dimissioni immediatamente prima del consiglio comunale di ben nove consiglieri di maggioranza, hanno determinato, al pari di quanto patito da Ignazio Marino a Roma, la caduta e il commissariamento dell’intera amministrazione senza che ai cittadini venisse dato di conoscere “nulla”.
 
Sono moltissime le perplessità che questo modus operandi continua a infondere sull’opinione pubblica e politica degli elettori, che di conseguenza si sfiduciano… E da essa, la politica, si allontanano.
 
Ma si rendono conto i consiglieri del PD che il mandato da loro ricoperto non riguarda la sola rappresentatività di chi li vota?
 
E che i loro doveri istituzionali investono e comprendono “anche” quei cittadini che non hanno dato loro alcuna delega o preferenza?
 
Si rende conto il PD dell’antidemocraticità del suo agire sistematico?
 
Se l’Istituzione del consiglio comunale dev’essere by-passata e umiliata per le dichiarazioni riportate sulla stampa o su Facebook, allora che bisogno c’è di candidarsi a sindaco o a consigliere alle elezioni comunali?
 
E dell’altro malaffare politico riguardante l’attuale alleanza elettorale PD-M5S che ha di fatto escluso la marea di attivisti pentastellati per inciuci fatti a tavolino e di nascosto?
 
Il Pd di Bernalda, autore in questi giorni di un comunicato politico contro la Lega e Tataranno, sulla ben più importante questione che riguarda l’attentato alle istituzioni comunali e al popolo di Bernalda e Metaponto ad opera dei suoi ex consiglieri (e che noi a differenza sua stiamo strenuamente difendendo), continua spudoratamente a tacere.
 
Dimostrando, così, di essere molto più antidemocratico della Lega, che sull’argomento si è invece immediatamente precipitata per incontrarci e fornirci i chiarimenti da noi richiesti.
 
Invece di sbraitare alla luna, fornisse il PD il nome dei suoi cronici faccendieri e raìs responsabili di tutto ciò.
 
Bernalda-Metaponto, 18 settembre 2021

 
 
Per il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto
 
Il Presidente, Donato Fuina                         
 
 

Per il Movimento Astensionista Politico Italiano
 
il Segretario/Portavoce Antonio Forcillo

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Incontro istituzionale Cittadiniattivi-Movimento Astensionista
 
con Pasquale Cariello della Lega Basilicata
 

 
 
In relazione alla decadenza dell’ex Sindaco di Bernalda Domenico Tataranno, avvenuta come è noto il 23 marzo 2021 per le dimissioni in massa degli assessori prima, e di gran parte dei consiglieri della sua maggioranza poi, i rappresentanti del Comitato Cittadini Attivi di Bernalda e Metaponto e del Movimento Astensionista Politico Italiano hanno incontrato il responsabile provinciale della Lega, nonché Consigliere regionale Pasquale Cariello, per delucidazioni e chiarimenti politici sulla vicenda.
 
L’incontro è stato dai nostri rappresentanti richiesto su sollecitazione di molti cittadini di Bernalda e Metaponto, in vista dell’inizio della campagna elettorale che vedrà le due liste civiche presenti contendersi il futuro Sindaco (“Uniamoci per Bernalda e Metaponto - Tataranno Sindaco” e “Insieme Bernalda è Metaponto” candidato sindaco Daniel Carbone), al fine di fornire agli elettori un’informazione puntuale, trasparente e super partes su quanto effettivamente avvenuto.
 
Il responsabile della Lega, che ha prontamente aderito alla richiesta, ci ha riferito che << Domenico Tataranno, senza alcuna ombra di dubbio, non ha mai richiesto e non ha alcuna tessera della Lega. Domenico Tataranno si è avvicinato al partito Lega grazie ad incontri istituzionali che ogni sindaco coltiva nella sequela di incontri provinciali, regionali e nazionali al fine di elaborare progetti e strategie di comune interesse e di pubblica utilità per il proprio comune. Detti incontri avvengono ordinariamente con tutti i sindaci e con tutti i partiti che rappresentano tali livelli istituzionali. Su Tataranno è stata compiuta invece una grave strumentalizzazione politica tutta mediatica, prima al fine di farlo decadere da sindaco, mentre è in atto un’attuale campagna denigratoria finalizzata, ora, all’esclusiva conquista del potere comunale da parte di partiti avversi >>.
 
Alla luce dell’avvenuto incontro Forcillo e Fuina esprimono, al rappresentante della Lega, i più cordiali ringraziamenti per il cortese accoglimento della loro richiesta.
 
Bernalda-Metaponto, 10 settembre 2021
 
 
Per il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto            Per il Movimento Astensionista Politico Italiano
 
        Il Presidente, Donato Fuina                                     il Segretario/Portavoce Antonio Forcillo


 
 
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Dimissioni di Rocco Petrozza dai direttivi del Movimento Astensionista Politico Italiano e del Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto.
 


Si rende noto, ai sensi dei rispettivi regolamenti interni, che il membro di entrambi i direttivi Rocco Petrozza ha rassegnato le proprie dimissioni in previsione di una sua candidatura a consigliere comunale nella campagna elettorale per le elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Bernalda-Metaponto prevista per il 3 e 4 ottobre 2021.
 

Nel ringraziarlo per il grande impegno profuso sia nel movimento che nel comitato, siamo certi che Rocco agirà come sempre nella difesa esclusiva degli interessi dell’intera collettività bernaldese e metapontina.
 
 
Bernalda-Metaponto, 3 settembre 2021
 
 
 
Il Comitato Cittadini Attivi di Bernalda-Metaponto                                   Il Movimento Astensionista Politico Italiano

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Luca ha chiamato, Luca ha risposto.
 
 
Cinque anni fa inaugurammo a Bernalda il monumento dedicato a Luca Orioli, ideato dal Comitato Cittadini Attivi di Bernalda e Metaponto (la cui Presidente Onoraria è Olimpia Fuina Orioli, mamma coraggio di Luca) e dall’Amministrazione Comunale di Bernalda-Metaponto con a capo il giovane sindaco Domenico Raffaele Tataranno e magistralmente realizzato dall’artista di chiara fama internazionale Gaetano Russo.
 
La frase simbolo apposta sul monumento “La Giustizia Divina sta sgretolando il muro dell’omertà” costituiva il nostro più profondo auspicio, quasi a presagire il miracolo al quale stiamo assistendo ultimamente: il crollo del muro dell’omertà nel sistema giudiziario italiano.
 
Noi Cittadini Attivi, con la nostra Presidente Onoraria, stiamo vedendo in questi giorni aggirarsi intorno al monumento la figura di un altro Luca, il Magistrato Luca Palamara che, con le sue dichiarazioni, ha finalmente aperto una mastodontica breccia sul “Sistema” che ha caratterizzato le spartizioni e le devianze dell’intero potere giudiziario, nonostante le intimidazioni a suo carico, addirittura culminate in una recentissima richiesta risarcitoria di un milione di euro, avanzata dall’Avvocatura dello Stato per la diffusione del libro-intervista realizzato con Alessandro Sallusti.
 
In realtà l’assurdo è che il male, ai vertici, si può fare, ma non lo si può rivelare, denunciare, forse per scoraggiare chiunque altro osasse rivelare altro, delegittimando un tale così comodo sistema.
 
Un’infame vergogna che getta ulteriore discredito sui principi democratici “sulla carta” della Repubblica Italiana.
 
Con ciò, il Comitato Cittadini Attivi di Bernalda e Metaponto intende esprimere tutto il proprio sentito ringraziamento verso coloro che stanno lottando per sconfiggere il demone del malaffare giudiziario italiano ed il ripristino di una legalità democratica e istituzionale pesantemente ferita e calpestata.
 
Bernalda-Metaponto (MT) 28 luglio 2021   
 
Il Comitato Cittadini Attivi di Bernalda-Metaponto



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